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mercoledì 23 agosto 2017

In a Heartbeat



"In a Heartbeat" è un corto d'animazione di pochi minuti prodotto come senior thesis da due giovani studenti, Beth Davis e Esteban Bravo del Ringling College of Art and Design di Sarasota, Florida.
Nella semplicità poetica di immagini virate tra il blu omologato dell'uguaglianza (tutti sono in abiti blu) e il rosso dell'unicità (dei soli cuori) e della colonna sonora che ne sottolinea il pulsare emotivo, il cortometraggio racconta, senza dialoghi, la scoperta dell'amore tra due ragazzi dello stesso sesso. 
La forza del desiderio (Recalcati, 2014) del puer ludens é viva nella sua profondità e verità pur nella confusione e paura adolescenziale che ne minaccia la sua realizzazione negli spazi del mondo omosessuale di oggi. 
Il battito del cuore, nello stato nascente dell'innamoramento, non ha confini, esplode e irrompe, si fa sentire, incontrollato ma controllato nell'incontro magico-circostanziale con l'altro. 
Poiché l'occhio del cuore é toccato dalla ciascunità (Hillman, 2009), l'oggetto del desiderio é unico, irripetibile nella sua volontà, é traguardo e processo del gioco del cuore.
Il gioco delle emozioni tra Sherwin e Jonathan nasce e cresce tra ricerca e nascondigli, sfiorarsi e toccarsi, manifesto e segreto e infine corse e pause.
Si arriva alla fine del cortometraggio con il nostro di heartbeat che si placa quando anche noi ci fermiamo. È nel nostro so-stare d'incanto, come sempre in silenzio, contemplando due ragazzi, sotto un albero, un cuore ricomposto, l'altro che inizia a risuonare, che ricircolano pensieri su quello che nella nostra adultità chiamiamo amor fou.





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