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giovedì 27 ottobre 2016

SCUOLA PER TUTTI. Un progetto di inclusione attraverso il gioco




"SCUOLA PER TUTTI" è un progetto che l'associazione onlus Meditteraneo senza handicap sta realizzando in Africa, a Gibuti, per promuovere l'inclusione dei bambini con disabilità nelle scuole.
Obiettivo principale è quello di formare e preparare circa 60 insegnanti, provenienti da 18 scuole delle città di Ali Sabieh e di Djibouti, per far acquisire orizzonti di solidarietà e competenze professionali, allo scopo di poter includere nella scuola bambini e ragazzi con disabilità  psico-fisica e con disturbi specifici di apprendimento.
Al progetto collaborano diverse Università italiane e associazioni  con la supervisione scientifica dell'Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano.
L'associazione l'abilità onlus è stata invitata per tenere un corso di formazione sulle tematiche del gioco e della disabilità.
Elisa Rossoni, pedagogista di l'abilità e membro del nostro gruppo Puer Ludens, condurrà le insegnanti, insieme alla dott.ssa Anna Magrin, in un percorso di riflessione e approfondimento sulla valenza del gioco nella vita di un bambino con disabilità. Attraverso laboratori psicocorporei ed esperienziali  si proverà a confrontarsi con i tempi e i modi del gioco, a creare e modificare giochi adeguati alle diverse disabilità, a strutturare contesti ludici adeguati ai bisogni del bambino in vista dell'autonomia.
 
Vi racconteremo l'esperienza che ci mette in gioco come formatori in una comunità culturale che vive sfide quotidiane e che parteciperà alla sfida di costruire una scuola pronta ad accogliere tutti e ciascuno.

 



domenica 23 ottobre 2016

Il cielo e i violenti. Convegno 10-11 novembre. Milano-Bicocca.





"Il cielo e i violenti". Convegno a cura di Francesca Antonacci e Massimo Della Misericordia, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa", Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Giovedì 10 novembre dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e venerdì 11 novembre dalle ore 9.30 alle ore 17.30, presso l' Auditorium G. Martinotti, Edificio U12, via Vizzola 5, Milano. Ingresso libero.

Il Convegno intende esplorare, con approcci interdisciplinari, filologici o ermeneutici, i linguaggi simbolici, educativi e performativi delle relazioni tra sacro e violenza. Si intende affrontare tale rapporto grazie a fonti (iconografiche, letterarie e testuali, musicali e...cc.) che mostrino concretamente la storicità dei legami tra pratiche e istanze di valore fondate sul binomio cielo e guerra, con le sue valenze sacrificali.
Intenzione del convegno è inoltre esplorare le figure sociali e pedagogiche (maestro, profeta, guru, sacerdote, guerriero, samurai) e le istituzioni (iniziatiche e scolastiche) dove sacro e violenza sono al centro del progetto di trasformazione dell'uomo, mostrando le tensioni e le dinamiche tra percorsi negli ambiti religiosi e marziali.

Per informazioni: giulia.schiavone@unimib.it

venerdì 14 ottobre 2016

Crescere BAMBINI - Convegno nazionale a Palermo


ll Gruppo Siped “Pedagogia dell’Infanzia tra presente e passato”, sabato 15 ottobre 2016, dalle ore 9 alle ore 18, presso la Sala Magna dello Steri, organizza il convegno nazionale sul tema “Crescere bambini”.


Programma:

Ore 9 - Saluti Fabrizio Micari, Rettore Università di Palermo; Stefano Boca Direttore del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione; Pasquale D’Andrea, Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Palermo, Concetta Monachello, Referente Gruppo territoriale Nidi e Infanzia Sicilia occidentale.


Ore 9.45 - Introduce i lavori Simonetta Ulivieri, Presidente SIPED


Ore 10 - Sessione storico-teorica Modera Livia Romano, Università di Palermo, Monica Ferrari, Università di Pavia: Relazione introduttiva, Francesca Antonacci, Università Milano Bicocca: Gioco e infanzia simbolica, Maurizio Piseri, Università VdA: Pedagogia aportiana e salute del bambino, Monica Guerra, Università Milano Bicocca; Fabrizio Bertolino, Università VdA; Maja Antonietti, Università Modena e Reggio Emilia; Michela Schenetti, Università di Bologna: Bambini 2.0: il bisogno di stare nella natura, tra passato e futuro.
Dibattito


Ore 15 - Sessione teorico-empirico-sociale. Modera Elena Mignosi, Università di Palermo. Anna Bondioli, Università di Pavia: Relazione introduttiva - Teresa Grange, Università VdA: Cultura della valutazione e sviluppo professionale nella scuola dell’infanzia: una ricerca partecipata, Rossella Caso, Università di Foggia: Il posto giusto. L’educatore, il bambino e il libro in ospedale - Marina De Rossi, Emilia Restiglian, Università di Padova: Competenze di documentazione narrativa digitale per l’educatore della prima infanzia. Presentazione del volume Contributi per una pedagogia dell’infanzia. Teorie, modelli, ricerche A cura di Andrea Bobbio e Andrea Traverso: ne discutono gli autori. Dibattito e conclusioni


Il termine per iscriversi al convegno scade il 12 ottobre 2016.
Per info e iscrizioni www.grupponidiinfanzia.it


lunedì 3 ottobre 2016

Intrecci d'infanzia

Intrecci d'infanzia, a cura di Francesca Antonacci e Elisa Rossoni, FrancoAngeli, Milano, 2016

Con contributi di Francesca Antonacci, Maresa Bertolo, Ilaria De Lorenzo, Monica Guerra, Emanuela Mancino, Natascia Micheli, Federica Negri, Carlo Riva, Elisa Rossoni, Giulia Schiavone, Susetta Sesanna.


Cosa vuol dire infanzia? Una domanda centrale per chi si occupa di educazione. L'idea di una infanzia archetipica e simbolica ha radici antichissime nelle religioni, nei miti e nell'arte. Abbiamo raccolto un sapere dalle immagini dell'infanzia nutrendoci con opere d'arte, che non si accontentano di rappresentazioni moralistiche, edulcorate o ideologiche, ma che rispondono al richiamo di una qualità infante presente in tutto il corso della vita. I saggi lavorano con tali immagini viventi, con le rappresentazioni del bambino che contengono un potenziale trasformativo, necessario per modificare la propria postura nei contesti educativi e preparare un diverso domani. Se hanno ragione coloro che pongono nell'infanzia la stagione più prossima all'essere, ogni figura educativa dovrebbe ripensare in profondità i propri obiettivi, per orientare pensiero e azione e garantire all'infanzia un intreccio di ambivalenti possibilità, per custodirne ma anche condividerne, ogni giorno, il mistero.