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domenica 26 maggio 2019

Luciano di Danio Manfredini


“Fatti, incontri, dialoghi, frasi, segreterie telefoniche, immagini, suggestioni accumulate nel corso della mia vita e depositate nel mio mondo interiore.
Il soggetto è un uomo con le sue ansie, paure, desideri, bisogni, stati d’animo, umori. Una chimica dei passaggi che l’essere compie sulla terra di fronte all’amore, al sesso, al denaro, alla follia, la solitudine, i ricordi, la morte.
La memoria si compone e si decompone come un caleidoscopio sul corpo dell’attore.
Se i modelli di comportamento presentati rimandano al mondo dei folli è perché esso più di qualunque altro contesto mi ha rivelato un’immagine contemporanea dell’inquieta umana condizione interiore” (D. Manfredini, Al presente, Edizioni Cadmo, Roma).

Non aggiungiamo altro alle parole di Danio Manfredini, figura unica e particolare nel teatro di ricerca italiano, per presentare il suo ultimo spettacolo “Luciano” e raccontare il lavoro dell’attore su di sé.
Due anni fa, assistemmo a una prova che il regista aveva voluto sottoporre allo sguardo del pubblico e oggi, dopo un lungo percorso di ricerca artigianale e teatrale, l’abbiamo riguardato e ritrovato modificato, distillato in immagini potenti e sognanti che restituiscono un'opera essenziale, simbolica, un microcosmo che si ricostituisce ogni volta nello spazio vuoto del teatro illuminando l’essenza intima e comunitaria di ogni essere umano.


martedì 21 maggio 2019

GiocaMI Festival del Gioco da Tavolo - Milano 25 maggio 2019

GiocaMI Festival del Gioco da Tavolo:  un evento pubblico organizzato da Fondazione De Marchi e dedicato ai Giochi da Tavolo.
dalle 11:15 parteciperanno alla tavola rotonda Francesca Antonacci e Davide Fant, del gruppo Puer ludens.



I dettagli dell'evento:

Sabato 25 maggio presso Palazzo Marino (Milano) si svolgerà GiocaMI il Festival del Gioco da Tavolo.
- dalle 10 alle 18, nella corte interna di Palazzo Marino e nella Sala Alessi, saranno messe a
disposizione dei visitatori 30 postazioni da gioco in cui si alterneranno circa 100 diversi
giochi da tavolo.
- Alle 11, premiazione del concorso “Una Ludoteca da Sogno” a cui hanno partecipato  quarantacinque classi e oltre mille bambini delle scuole medie ed elementari, realizzato grazie alla collaborazione di Play Modena, MeMo e dell’editore Cmon.
- Alle ore 11:15 tavola rotonda “Esperienze di una società in gioco” che affronterà le tematiche dell’isolamento sociale e dei rischi connessi all’abuso degli strumenti digitali.
La tavola rotonda sarà moderata da Silvia Sacchi, giornalista del Corriere della Sera e vedrà la partecipazione di: Don Rigoldi, assessore Giulio Gallera, Emilio Fossali (presidente Fondazione De Marchi e direttore pronto soccorso Pediatrico), Cristiano Gandini ( responsabile ambulatorio di terapia del dolore in de Marchi), Antonella Costantino (neuropsichiatra infantile del Policlinico di Milano), Marco Crepaldi (fondatore di Hikikomori Italia), Oscar Suriano (ludologo), Francesca Antonacci (pedagogista), Davide Fant (pedagogista), Luca Borsa (autore di giochi da tavolo).

martedì 14 maggio 2019

Le Grand Bal



La danza non è solo l’arte che attraversa il movimento
consente all’anima umana di esprimersi,
è anche il fondamento di una concezione più sciolta,
armoniosa, naturale della vita.
Isadora Duncan


Il film-documentario Le Grand Bal, di Laetitia Carton, fa bene al cuore e all'anima.
La regista francese ci accompagna delicatamente e poeticamente all’incontro con migliaia di persone di ogni età e provenienti da ogni parte del mondo che, tutte le estati, si ritrovano nel piccolo paese di Gennetines, semplicemente per ballare.
E semplicemente viene voglia di essere lì, immersi in quella comunità danzante e pulsante che ondeggia sulle note di musiche tradizionali suonate dal vivo. Viene voglia di provare la libertà e l’estasi che si percepiscono danzando, di sperimentare il proprio corpo e i suoi limiti, la fatica di provare e riprovare, gioire e arrabbiarsi, sentire la vibrazione di essere scelti o di scegliere e poi arrestare il tempo e sostare nell’attimo in cui due corpi, due cuori, due menti, due anime, si sfiorano. Si toccano.
La danza è uno spazio e tempo di condivisione e inclusione sociale, tutti possono partecipare con le loro possibilità e abilità. La danza è un microcosmo, è metafora della vita. La danza può essere, come suggeriva Isadora Duncan all’inizio del Novecento, “un progetto di riforma globale della vita” (Zagatti, 2012, p.44), per riscoprire un rinnovato senso comunitario e legame collettivo, per riconnetterci al ritmo naturale del mondo.


sabato 11 maggio 2019

Coderdojo e videogiochi

Sabato 11 maggio 2019 dalle 14.30,  mentre si è svolta l'attività di Coderdojo in IED con i bambini, Francesca Antonacci è intervenuta sul tema "Internet e videogiochi: il digitale come minaccia e opportunità per la formazione", in un seminario rivolto ai genitori.



La tecnologia digitale è entrata nel quotidiano in modo pervasivo. Non è più possibile combatterla o vietarla. I cambiamenti tecnologici si rivelano sempre nella loro doppia veste di minaccia e opportunità.
Occorre pensare in modo critico l'uso della tecnologia per non venirne sopraffatti, ma per farla diventare un'occasione di crescita per giovani ed adulti. Un dialogo tra il mondo produttivo e quello educativo.


Fiabe italiane

I. Calvino (2017), Fiabe italiane, Mondadori, Cles (TN).

Fiabe italiane di Italo Calvino è un libro, a mio parere, da tenere sul comodino, da avere sempre a portata di mano per immergersi in un universo ammaliante e poetante e ritornare alla vita trasformati o con nuove domande, per esercitarsi a riconoscere le proprie emozioni, i desideri più profondi, più autentici, per condividere con qualcuno il piacere di una storia, per assaporare il gusto della letteratura fine a sé stessa, per praticare la visione dell’invisibile. Le storie affinano i cinque sensi e il senso dell’immaginazione, facoltà indispensabile per sognare e costruire un futuro possibile. Una storia educa al senso dell’umorismo e del grottesco, ci invita a non prenderci mai troppo sul serio. Le storie educano alla bellezza e accompagnano nell’abbraccio del sonno ristoratore e sognante.
«Io credo questo: le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi di un destino: la giovinezza, dalla nascita che sovente porta in sé un auspicio o una condanna, al distacco dalla casa, alle prove per diventare adulto e poi maturo, per confermarsi come essere umano. E in questo sommario disegno, tutto» (Calvino, p. XIV).

martedì 7 maggio 2019

Una scuola possibile, presentazione del libro FrancoAngeli Bookshop

giovedì 09 maggio 2019 presso FrancoAngeli Bookshop
ore 16:30
piazzetta ribassata, Viale dell'Innovazione, 11
Milano

presentazione del libro Una scuola possibile. Studi ed esperienze intorno al Manifesto Una scuola
a cura di Francesca Antonacci e Monica Guerra
con la partecipazione del gruppo Puer Ludens e degli autori del libro.



Vi aspettiamo per discutere insieme di una scuola veramente possibile, che mette al centro l'immaginazione, la condivisione di esperienze, uno stile esplorativo, dei contesti ricchi, una cultura della valutazione capace di "dare valore" e last but not least, il gioco!

sabato 4 maggio 2019

Futuri possibili

Seminario nel ciclo Futuri possibili a cura dell'Azienda Consortile Garda Sociale

"LA FAMIGLIA COME SISTEMA, NEL SISTEMA COMPLESSO DEL CONTEMPORANEO"

LUNEDI 6 MAGGIO dalle ore 14:00 presso la sala del Peler (Palazzo Todeschini) 
Desenzano del Garda

Conduzione a cura di Francesca Antonacci

A tema la famiglia e le sue attività, tra cui non possiamo dimenticare il gioco, come linguaggio per il benessere e per riscoprire una centratura sulla relazione e la condivisione.