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giovedì 30 gennaio 2020

Favola danzata al Refettorio Ambrosiano 15 febbraio ore 21.00

Sabato sera 15 febbraio alle 21.00 presso il Refettorio Ambrosiano, p.zza Greco, 1 a Milano, nel contesto del festival La settimana dell'Albero si terrà un incontro dedicato al rapporto fra parola scritta e corpo che danza, con la danzatrice Ilaria De Lorenzo, il percussionista Lorenzo Borroni e Miriam Camerini, che metteranno in scena una storia biblica tramite la danza e il movimento scenico, in un coinvolgente workshop aperto a tutti.

La favola danzata nella storia di Rachav


La fiaba per la cura e la formazione: La storia di Vassilissa e la bambola, sabato 8 febbraio a Milano.

La fiaba per la cura e la formazione è un percorso di narrazione a viva voce e di meditazione sui simboli presenti nel repertorio fiabesco.
Sabato 8 febbraio dalle 11.00 alle 12..30 presso la libreria Corteccia in via Lanino a Milano La storia di Vassilissa e la bambola.



Incontri dedicati ai temi del femminile, della creatività, dell'identità
e del viaggio. Un percorso per riscoprirci e conoscere meglio noi stessi e le dinamiche sociali dentro cui viviamo in modo piacevole e creativo!

Gli incontri sono condotti da Susetta Sesanna: antropologa, narratrice, attrice e formatrice presso Università Milano Bicocca,  Scienze umane per la Formazione.

martedì 28 gennaio 2020

Una scuola possibile: presentazione del libro sabato 8 febbraio a Sondrio

Sabato 8 febbraio 2020 alle ore 16.30 presso l'Istituto comprensivo Paesi Orobici, via Gianoli, 16 a Sondrio si discuterà di una scuola in trasformazione a partire dalla presentazione del libro Una scuola possibile, a cura di Francesca Antonacci e Monica Guerra, edizioni FrancoAngeli.

Sarà un'occasione per pensare le concrete possibilità di una scuola dove il gioco e l'immaginazione abbiamo uno spazio rilevante e non residuale, quando sono riconosciuti come potenti linguaggi educativi e didattici.
Giocare a scuola può non essere solamente un'espediente didattico, una scorciatoia per rendere più gradevole qualche passaggio faticoso, uno strumento per veicolare un sapere codificato, un modo per passare il tempo dell'intervallo in modo formativo.
Giocare e immaginare possono essere modalità di essere, attitudini, indicazioni. Possono diventare esperienze pedagogiche progettate per essere inserite in modo organico nella formazione disciplinare, possono diventare pozzi di eternità rubati al quotidiano grazie ai quali sentir dire dai bambini, "non mi ero mai divertito tanto", a scuola.





martedì 21 gennaio 2020

Le radici nel cielo, presentazione del libro FrancoAngeli Bookshop

Martedì 28 gennaio 2020 presso FrancoAngeli Bookshop
ore 17:30
Viale dell'Innovazione 11, Piazzetta ribassata, Milano. 
Presentazione del libro


Le radici nel cielo.
La disciplina del funambolo per la formazione dell'educatore

di Giulia Schiavone

L'autrice dialogherà con
Francesca Antonacci, pedagogista e docente & Andrea Loreni, funambolo e formatore.



Approfondendo i temi dell'equilibrio e del bilanciamento, del radicamento e dell'espansione, il volume intreccia mondo dell'educazione e disciplina del funambolismo, mettendo in luce i preziosi contribuiti che il training psicofisico del funambolo può apportare, non solo alla postura del perfomer, ma anche a chi quotidianamente attraversa la scena educativa e formativa.
Allenando a una presenza con-centrata, vigile e attenta, gli esercizi psicofisici tratti dal training psicofisico del funambolo, nel testo documentati e rielaborati, sembrano infatti responsabilizzare anche l’educatore circa la propria postura - fisica, emotiva e cognitiva -, spronandolo a interrogarsi costantemente rispetto al senso e all’intenzione messa nel proprio agire.

Il volume, rivolto a educatori, insegnanti e formatori, performer e praticanti di discipline artistico-corporee, è un invito a destrutturare il proprio abituale modo di camminare e di attraversare la scena educativa-performativa, per esperire l’equilibrio come tensione vitale al movimento e alla ricerca di un continuo bilanciamento.


Vi aspettiamo presso FrancoAngeli Bookshop!

domenica 19 gennaio 2020

La piscina

Ji Hyeon Lee (2015), La piscina, Orecchio acerbo, Roma.

La piscina è un silent book dell’autrice coreana Ji Hyeon Lee, un albo illustrato senza parole e di grandi dimensioni.
In copertina è rappresentato il viso di un bambino sorridente, con cuffia e occhialini da cui escono strani pesciolini rossi e blu. Quel bambino ci guarda, sorride, aspetta. È lì pronto per accompagnare chiunque sia curioso e disposto a tuffarsi tra le pagine di questo sorprendente libro, nello spazio atemporale, ampio e libero dell’immaginazione.
Allora apriamo il sipario! Ogni volta che il movimento fine delle nostre dita scopre un’immagine la bocca si spalanca, gli occhi brillano, il corpo e la mente si ritrovano in uno stato di sognanza, si è rapiti, quasi ipnotizzati dalle immagini. Ci fermiamo, ci immergiamo “negli abissi di questa straordinaria piscina”, di un “mondo pieno di meraviglie”. Non vorremmo lasciare nessuna delle immagini, quasi per timore di provarne nostalgia una volta girata la pagina ma, al contempo, fremiamo curiosi di scoprire quella successiva.
Accostandosi a questo libro, si ha l’opportunità di rituffarsi nella dimensione immaginativa dell’infanzia, in quella peculiare modalità di comprensione della realtà che connette, approfondisce, percepisce, trasforma e non si limita a scindere, dominare, frantumare la realtà.
Non vogliamo raccontarvi null’altro di questo libro perché significherebbe privare il lettore dello stupore, della meraviglia, della libertà.
Ve lo consigliamo e dedichiamo con le parole dell’autrice:

ALLE PERSONE CHE VOGLIONO NUOTARE IL MONDO IN PIENA LIBERTÀ.

sabato 4 gennaio 2020

“Una frescura al centro del petto”. L’albo illustrato nella ricerca e nella vita interiore dei bambini.

S. Vecchini (2019), Una frescura al centro del petto. L’albo illustrato nella ricerca e nella vita interiore dei bambini, Topipittori, Milano

Una frescura al centro del petto è un verso del poeta iraniano Jalâl âlDîn Rûmi che prova a nominare un tipo di intelligenza differente da quella logico-razionale. È un’intelligenza fluida che non ristagna, è una modalità di conoscenza che non avvizzisce e non si impone sul mondo categorizzandolo e giudicandolo, ma è un sapere che irradia da ognuno e si muove verso il mondo e il suo mistero attraverso domande, “implacabili investigazioni”, interrogativi profondi, ricerca spirituale di significati. 
Una frescura al centro del petto, come suggerisce Chandra Livia Candiani (traduttrice della poesia di Jalâl âlDîn Rûmi) è la fonte conoscitiva e immaginativa del bambino, dei poeti, dei mistici, è una facoltà, come suggerisce Antonacci, che si nutre di immagini, di visione, di ascolto e capace di percepire e trovare connessioni, tra il visibile e l'invisibile.  
Tutti l’abbiamo, ma spesso viene sommersa e soffocata con la crescita e per questo deve essere ritrovata e alimentata. In questo senso Silvia Vecchini propone di rivolgersi agli albi illustrati, in particolare quelli della casa editrice Topipittori, “ponti sospesi tra immagini e parole” capaci di creare uno spazio “sacro” di ricerca, scoperta, avventura e incontro tra adulti e bambini. L’invito di Vecchini è allora quello di leggere insieme, ad alta voce, storie che si fanno carico della complessità delle cose reali, che aprono finestre sul mondo, che custodiscono il mistero dell’infanzia.

“L’infanzia rimane. In quanto è il tempo dato e conservato, in quanto è il tempo liberamente accettato e liberamente attivato, l’infanzia non è il tempo passato, il tempo andato a male, ma quello che rimane e ci viene incontro […]. Noi non perdiamo l’infanzia come qualcosa che resta sempre più dietro di noi, che camminiamo nel tempo, ma andiamo ad essa incontro”. K. Rahner, Pensieri per una teologia dell’infanzia, in Nuovi Saggi II. Saggi di spiritualità, Edizioni Paoline, Roma, 1968, p.399 e 406.