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martedì 31 ottobre 2017

Uno stato dello spirito e una qualità dell'immaginazione

La giovinezza non è un periodo della vita, 
è uno stato dello spirito,
un effetto della volontà,
una qualità dell'immaginazione,
un’intensità emotiva,
il prevalere dell'audacia sulla timidezza,
del gusto dell'avventura sulla vita comoda.

Non si diventa vecchi perché ci è caduto addosso un certo numero di anni,
si diventa vecchi per aver abbandonato il proprio ideale.
Gli anni tracciano i loro solchi sul corpo,
la rinuncia all'ideale aggrinzisce l'anima.
Le preoccupazioni, le incertezze,
i timori, i dispiaceri
sono nemici che lentamente
ci fanno piegare verso la terra
e diventare polvere prima della morte.

Giovane è colui che si stupisce e si meraviglia, 
che si domanda come un ragazzo insaziabile: e poi?
che sfida gli avvenimenti e trova gioia nel gioco della vita.
Voi siete giovani quanto lo è la vostra fede,

vecchi come il vostro dubbio.
Giovani come la vostra speranza,
vecchi quanto il vostro scoramento.
Voi resterete giovani finché vi conserverete ricettivi,
ricettivi a ciò che è bello, buono e grande.
Ricettivi ai messaggi della natura, dell'uomo, dell'infinito.
Se un giorno il vostro cuore
dovesse essere mosso dal pessimismo
e corroso dal cinismo,
possa Dio avere pietà della vostra anima di vecchi.

Discorso del Generale Douglas Mac Arthur ai Cadetti di West Point - 1945


Elliott Erwitt, Sequentially Yours 2011 
Sony World Photography Awards 2015. Carla Vermeend, Holanda
Alexander Calder courtesy Calder Foundation
Walter Rosenblum fotografato da Grace Robertson




Salvador Dali fotografato da Willy Rizzo

Droog design, Tree-trunk bench 1999

Alexander Calder ritratto mentra lavora a un mobile per una scuola pubblica a Grand Rapids, Michigan USA

1 commento:

  1. davvero interessante e, aggiungo lo stupore perchè sono parole di un generale, non uno qualsiasi ma quello che ha vinto la seconda guerra mondiale in estremo oriente.

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