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domenica 24 maggio 2020

Quando abitare la casa diventa un gioco!

In questo lungo periodo di didattica a distanza, ho spesso constatato come il compito di noi insegnanti, accanto al faticoso tentativo di tener viva la presenza dei maestri e della classe  nella vita del bambino, fosse quello di generare piccole esperienze che si rivelassero, non solo occasioni di apprendimento, ma soprattutto momenti piacevoli da condividere coi propri familiari. Prendendo ispirazione dalle proposte curate da MCE, è nata l 'idea di proporre, ogni settimana, un'esplorazione, attraverso cui i bambini potessero ri-conoscere e ri-abitare, con occhi nuovi, la propria casa.
La casa è il luogo dove tutti noi siamo stati forzati a rimanere, negli ultimi mesi, forse come non ci era mai capitato in precedenza...perché non farne un'opportunità per permettere ai bambini di esplorarla in modo diverso, rinominandola in modo giocoso ?
Siamo partiti dalle finestre,  che abbiamo chiamato gli occhi delle nostre case,  invitando i bambini ad aprirle e a guardare fuori da ognuna di esse, per poi scegliere la 'visuale preferita' da cui raccontare il proprio pezzetto di mondo. La settimana successiva, abbiamo esplorato tutti i nascondigli che le nostre abitazioni offrono, scegliendone uno da eleggere a 'tana', dove rifugiarsi coi propri giochi più importanti, per ritagliarsi momenti, in uno spazio dove stare da soli. L'esplorazione è proseguita con una caccia al tesoro, attraverso cui i bambini invitavano i familiari a cercare i loro oggetti più preziosi - il tesoro!- accuratamente nascosti in un angolo della casa, aiutandoli con una mappa da loro preparata. Infine, le nostre case, dopo essere state torrette di avvistamento, rifugi ed isole del tesoro, sono state trasformate in sale dove allestire musei e collezioni private, curate dai bambini con i loro cari. Partendo da spunti offerti da alcune opere d'arte di carattere simbolico, i bambini si sono coinvolti in una ricerca molto giocosa ed appassionata che li ha portati a costruire il loro piccolo museo d'arte domestica, che qualcuno ha voluto chiamare MUDOC - Il museo degli oggetti di casa!
Siamo rimasti a bocca aperta, nell'ammirare la cura con cui hanno ricercato le cose, dentro e fuori la casa, accostandole alle opere per studiarne i colori, per poi farne forme, figure, percorsi che testimoniano esplorazioni uniche. Se nelle prime settimane questo modo di esplorare la propria casa era stato condiviso attraverso le pagine di un giornalino, con quest' ultima esperienza non potevamo che aprire un vero museo, anche se virtuale! Ognuno ha messo un pezzettino di sè negli oggetti che ha scelto e in come li ha ri-giocati. Per questo il risultato è un regalo meraviglioso, da gustare con calma, prendendosi tutto il tempo...come in un vero museo: il MUSEO VIRTUALE DI OPERE D'ARTE E COSE DOMESTICHE!









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