Dalla televisione al libro

 


Un libro tutt'altro che datato e anacronistico.
Un invito ad accompagnare i bambini (anche con giochi e proposte concrete, spassose e divertenti!) a guardare e utilizzare criticamente la televisione e aggiungiamo oggi, gli abusati schermi dei dispositivi digitali per non divenire consumatori e fruitori passivi, per non confondere la realtà con lo spettacolo e lo spettacolo con la realtà, per riscoprire la magia della lettura e la relazione inestricabile e affascinante tra immagini e parole. Il libro e la televisione, raccontano e argomentano i due autori, non sono collocati necessariamente a estremi opposti ma si possono stabilire connessioni e relazioni possibili e complementari.
Come suggeriscono Lastrego e Testa, alla fine degli anni ’80 del Novecento, e come suggeriscono Guerra e Di Bari, in un recente articolo pubblicato sulla rivista Bambini, occorre la mediazione educativa degli adulti per non rischiare che l’uso degli schermi diventi abuso, per non fermarsi all’idea che i bambini in quanto supposti “nativi digitali” siano in grado di autoregolarsi e comprendere le insidie degli strumenti.
Fellini scrive che "la valanga di interruzioni pubblicitarie che seppelliscono il telespettatore lo abituano a un linguaggio singhiozzante, balbettante, a sospensioni dell'attività mentale, a tante piccole ischemie dell'attenzione che alla fine finiranno per farne un cretino impaziente incapace di concentrazione, di riflessioni, di collegamenti mentali, di previsioni, un assaggiatore sempre a bocca piena ma che non gusta più niente perché non sa riconoscere i sapori" (Fellini cit. in Lastrego, Testa, 1988, p.122).
Si tratta allora, seguendo ancora le indicazioni degli autori citati, di favorire un approccio critico e attivo nei bambini e nelle bambine per leggere la televisione come fosse un libro e leggere i libri malgrado la presenza ingombrante degli schermi, per incoraggiare la costruzione delle competenze digitali nel rapporto con la natura.
 
Per approfondire
Di Bari C., Guerra M. (2026), Tra naturale e digitale. Questioni parallele e scambi promettenti, Bambini 42 (1), Parma: Edizioni Junior – Spaggiari, 24-29.
Lastrego C., Testa F. (1988), Dalla televisione al libro, Einaudi: Torino.

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