BORGHILENTI
La piccola struttura di Circo dei fratelli Ohcner si affaccia con poetica discrezione ad un pubblico di stelle e famiglie. Costumi di scena, valigie logore, clavette e cappelli sono sparsi accanto agli artisti. Enormi rotoli (comunemente chiamate balle) di feno fanno loro da scenografia, e con loro una calca di bambini che a tarda sera scorrazzano sdentati intrattenendosi con una gara di cuscinate collettiva.
Non é ancora tempo di andare a dormire, di andarci piano, di smetterla di rotolarsi nel fieno e nel fango, non c’é tempo o spazio per gli ossessivi fantasmi adulti della fretta, del produttivo e performativo. É tempo dedito a sbudellarsi dalle risate per non aver acchiappato in tempo il cuscino dell’ amico, per non aver saltato abbastanza in alto per colpire a sorpresa mamma e papa, che infestati dall'entusiasmo, si alzano e lottano anche loro.
Generazioni che dialogano attraversando la campagna con posture oblique, arrotolandosi i pantaloni fin sopra le ginocchia per entrare in sculture di paglia, attaccandosi stretti alle spalle del nonno per fare il solletico ai fiori piú alti o agguantare l' ultimo frutto prima del prossimo gioco in piazza.
Borghilenti, festival che dal 2024 si svolge nel piccolo paese di Castelnuovo Bocca d’Adda, tra le pianure e le cascine della Bassa Lodigiana, riconsegna ai suoi visitatori, piccoli e grandi, questo fascino intramontabile delle corti di campagna, luoghi di cultura, di storie e di prossimitá, a cui partecipare e accostarsi con Gioco, sperimentazione e adrenalinica scoperta, fino a tarda notte quando la musica della Bologna Bridge Band ancora riecheggia nel corpo e la voglia di toccare il cielo prende vita sotto le coperte dei primi sogni estivi.
“Sulla piazza del paese, tutta di marmo rosa, si passeggiava a piedi nudi nelle sere d’estate. Nel caffè niente zucchero. Le vacche erano nel Foro Boario dove improvvisavano ogni mercoledì (mercato) dei cori, non come alla Scala, ma con molto impegno.” ( Bruno Munari)
www.borghilenti.it


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